Il lavoro nell'era dell'IA
-
Pagine128
-
CollanaWorkLab
-
Anno2025
Descrizione
L’intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole del gioco in ogni ambito della nostra società. Dai robot intelligenti che assemblano prodotti nelle nostre fabbriche, agli algoritmi che orientano le nostre scelte online, fino agli assistenti virtuali che rispondono alle domande della nostra vita quotidiana, la rivoluzione digitale sta trasformando in profondità il nostro modo di vivere e lavorare. Questa trasformazione apre orizzonti straordinari, consentendoci di affrontare problemi complessi e di migliorare la qualità della vita. Tuttavia, accanto a queste opportunità, si affacciano interrogativi cruciali: come possiamo assicurarci che l’intelligenza artificiale resti uno strumento al servizio dell’umanità? Come possiamo fare in modo che il progresso tecnologico vada di pari passo con la tutela dell’occupazione e la promozione di una crescita economica inclusiva? Sono domande che richiedono risposte concrete e soluzioni mirate, affinché la transizione verso un’economia sempre più digitalizzata possa essere giusta e inclusiva, un cambiamento che non lasci nessuno indietro. È necessario pensare a politiche industriali capaci non solo di incentivare l’innovazione, ma anche di favorire la creazione di nuovi posti di lavoro di qualità, attraverso investimenti nella
formazione continua, essenziale per aggiornare le competenze dei lavoratori e prepararli alle nuove sfide del mercato del lavoro. Al contempo, serve una regolamentazione che tuteli i diritti dei lavoratori, promuovendo lo sviluppo di un’intelligenza artificiale etica e affidabile, capace di operare nel rispetto della dignità umana e del valore del lavoro. In questo scenario, dobbiamo lavorare per garantire che l’intelligenza artificiale diventi una risorsa collettiva, che favorisca l’occupazione e l’inclusione, e non uno strumento di disuguaglianza.